Fanculo |
Same old shit |
Certo che di questi tempi non si può comprare più niente. Prodotti che sul mercato sono sempre stati disponibili a prezzi accessibili, alimenti che hanno sostenuto l’economia e la crescita sia fisica che culturale adesso sembrano riservati alle elites. Io posso anche capire lo spread, la spending review, il costo del lavoro, della benzina, degli approvvigionamenti quotidiani. Posso anche capire quanto la crisi abbia influito sui mercati e quanto i fenomeno globalizzanti hanno spinto l’es ad omologarsi verso i prodotto più pubblicizzati ed attraenti. Il desiderio morboso di ipermercati e centri commerciali è indotto, inculcato a forza di è così che deve andare dall’establishment enogastronomico. La prelibatezza di un prodotto inscatolato, la lucentezza di un frutto avvolto dal cellophane, la rotondità giottesca della merendina di tendenza. Tutto gioca contro l’onesto venditore di prodotti tipici. Ma una spogna volluta può mai costare 2€?