Fanculo |
Same old shit |
Premessa.
Questa storia comincia oggi, 16 Ottobre 2011, anche se parla di ieri.
Ieri ero a Roma alla manifestazione contro il debito, la sperequazione, la ricchezza iniqua, non riesco a trovare una sola parola per definirla, di certo non “Manifestazione degli indignados”, termine quantomai inappropriato e privo di significato.
Oggi invece sono qui, a Napoli, a leggere i giornali online, i commenti di utenti e amici sui vari social network, a vedere purtroppo i telegiornali.
Allora ho capito che c’è bisogno di una contronarrazione.
Perchè io ieri a Roma c’ero, e come me altri centomila, forse duecentomila.
Ed ero armato si. Di un 18-55mm Canon e un cellulare per twittare quello che succedeva.
Ma oggi non esistiamo più. Puff. Siamo scomparsi dalla Storia.
Mentre ieri tornavo verso i pullman ero confuso, pensavo di essere rimasto fuori, di “non aver partecipato”. Ma stavo soltando cadendo nello stesso inganno in cui sta cadendo tanta gente oggi.
Perchè io a Roma a protestare ci sono stato eccome, e allora vi racconto una storia che è esistita veramente, ieri.
Una storia senza Black Bloc, senza caschi e senza fuoco.
Ma non senza rabbia.
1) Eccoci a Roma, Piazza della Repubblica.

2) I vari spezzoni si preparano a comporre quella che sarà poi la coda del corteo. Non siamo pochi, anzi.

3) Bandiere colorati, persone anziane, striscioni sulla crisi.

4) Galline volanti, siamo ancora in Piazza della Repubblica

5) Anziano Black Bloc si aggira tra la folla..

6) Dopo circa tre ore riusciamo ad arrivare in Via Cavour, ecco il nostro spezzone Eat The Rich!

7) Banchieri, petrolieri, affaristi, politici. Sono loro i padroni, di loro abbiamo fame.

8) Via Cavour è un fiume in piena, arrivano notizie di scontri, ma qui si procede tranquillamente.

9) Sventola la bandiera Eat The Rich, siamo qui per protestare contro il mondo della finanza, falce e forchetta è il nostro simbolo.

10) Verso le 17 e 30 ci deviano verso il Circo Massimo. Di scontri, polizia, black bloc Piazza San Giovanni neanche l’ombra.

11) Il corteo termina al Circo Massimo, tra gruppi di ragazzi festanti e tanta confusione.

Questo è stato il nostro #15Ottobre, la nostra giornata di protesta, che oggi non esiste più.
P.S. Noi, i protagonisti di questa contronarrazione, siamo destinati a perdere.
P.S.2 Detto tutto questo, concordo in pieno con la critica di Wu Ming circa la manifestazione unica nazionale, triste pratica tutta italiana sulla quale dovremmo cominciare a riflettere. ( http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=5599&cpage=1#comment-8539 )
Foto da http://www.flickr.com/photos/tylerdurdan/
Tnx to: http://caunapoli.org/